18/12/2009
Blogger di casa tua, terza puntata
Ultima puntata di presentazione dei blogger che arricchiscono le pagine locali di Virgilio: 8107 pagine, ovvero una per ogni singolo comune italiano, anche il più piccolo. Pagine fitte di informazioni utili ma arricchite anche dal tocco personale di un manipolo di blogger: giovani, simpatici, brillanti. Ad ognuno di loro abbiamo fatto quattro domande, per sapere di loro e della loro città. Sono tanti, li stiamo pubblicando a rate: eccone altri quattro!
RAGUSA Gianni Bitetti
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
Dopo un breve sondaggio nell'entourage autoctono (io, nonostante tutto, non mi sento ancora pienamente Ibleo...) la risposta corale è stata: una mucca!
La mucca modicana è la razza originaria del luogo: abituata ai terreni impervi, mangia, fertilizza abbondantemente il terreno e produce (il latte, sì, e quindi anche l'ottimo caciocavallo nostrano); non si pone tanti problemi (non è un'aquila) e campa tranquilla; anche da morta è produttiva (carne e cuoio)...
Un motivo per abitare nella tua città?
Per me venire a stare a Ragusa è stata una scelta ben ponderata: non ne potevo più della grande città, dei suoi ritmi e delle sue tensioni.
I motivi che mi hanno indotto a quel passo sono tuttora validi: è un buon posto dove stare, tranquillo, socialmente composto, una qualità di vita quotidiana apprezzabile per il cibo, per l'aria e per le relazioni.
Un motivo per non abitarci?
La vita culturale è deludente. Condizione essenziale per vivere a Ragusa è avere comunque la possibilità di viaggiare: per lavoro, per studio o per svago; per non farsi travolgere da una certa cappa di provincialismo è necessario mantenere relazioni col mondo esterno!
Ai ragazzi di Ragusa consiglio di fare qualche significativa esperienza fuori (studio o lavoro) anche col rischio che qualcuno, poi, non torni più.
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
A Marina di Ragusa!!! :))
MODENA Marlene
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
Modena sicuramente sarebbe un roseo e pingue maialino. Un animale dall'aspetto non certo piacevole ma che crea lavoro e ricchezza. E se leggiamo le caratteristiche del segno zodiacale cinese si scopre che i nati sotto il segno del maiale sono inizialmente un po' bruschi con il prossimo, fino a quando non viene conquistata la loro fiducia. Diventano allora galanti, cortesi, gentili verso il prossimo. Assomiglia proprio alla gente di Modena: quindi, non fatevi intimidire. Se si riesce a oltrepassare la scorza ispida e dura, troverete un'accoglienza meravigliosa.
Un motivo per abitare nella tua città?
Uno solo? Uno solo è troppo poco. Riassumendo però Modena è una di quelle città che permette tutto. Mette a disposizione dei cittadini ottimi servizi e buone possibilità di svago. E poi è ad un passo da tutto: mare, montagna, grossi centri urbani come Milano e Firenze a solo un paio di ore.
Un motivo per non abitarci?
E' talmente umida che la piastra ai capelli non dura dalla porta di casa alla macchina.
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
Come ho già avuto modo dire sono stata adottata da questa città. E prima ho avuto l'opportunità di vivere in molti altri posti, e questo mi permette di affermare senza ombra di dubbio che un posto per vivere vale l'altro, basta riuscire a trovare la propria dimensione. E devo ringraziare Modena per essere riuscita a non farmi scappare come spesso è accaduto in passato. Certo è che considerato il tasso di umidità se ci fosse anche il mare le sarebbe perdonata anche la nebbia, che d'inverno le conferisce quell'aria un po' misteriosa, ma penetra nelle ossa che hanno cominciato a scricchiolare.
VERONA Anakyn
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
...elegante e intelligente: una volpe?
Un motivo per abitare nella tua città?
Perché ha una dimensione umana, mette voglia di girarla a piedi e incontrare altra gente, nasconde angoli molto speciali. Non è solo l'Arena o Piazza Erbe, Verona è molto di più.
Un motivo per non abitarci?
Gli stereotipi diffusi che fanno a pugni con la voglia di sentirsi una città internazionale. E l'Inquinamento certo, ma ahimè questo è un male diffuso.
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
Uscirei dall'Italia, dritto dritto a Barcellona.
CATANIA Leandro Perrotta
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
Sarebbe scontato dire "un elefante". Probabilmente ci sentiamo elefanti noi catanesi, grandi e importanti, ma al contempo siamo confusionari e poco decisi, accomodanti. Però siamo anche capaci di grande generosità. Viveva un tempo da queste parti uno strano animale "l'elefante nano"... no sembra brutto definire la mia città "nana", Catania non è un elefante nano ma un elefante perennemente adolescente: abbiamo 2700 anni di storia alle spalle, ma periodicamente la città deve ritornare bambina, ripartire da zero. La natura così ha voluto, e Catania è un elefante con le crisi adolescenziali!
Un motivo per abitare nella tua città?
Ti riempie la vita! Catania è una città dall'immenso "casino", disordinata e tremendamente disorganizzata, dove si prendono decisioni importanti sull'onda delle emozioni del momento. E si fanno grandi errori, che poi non siamo in grado i risolvere da soli. Però questo ritorno alle possibilità, al fascino dell'indefinito rapisce tutti i catanesi e chi venendo da fuori osserva Catania con l'occhio severo ma disincantato: a un certo punto te ne innamori per la sua gioia di vivere. Come gli adolescenti, ma l'ho già detto :-)
Un motivo per non abitarci?
Pippo Fava, grandissimo scrittore e giornalista catanese la paragonò a una "puttana": lei è affascinante, nonostante non possa essere tua. Volgare, sporca, traditrice, ma se te ne innamori non te ne liberi più facilmente. La devi accettare per com'è, o rischi di passare una vita a tentare di cambiarla, rimanendo consumato dentro. Vivere felice a Catania è facile, ma si deve essere superficiali.
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
Mi affascinano molto le piccole città tranquille, ordinate e sempre uguali a se stesse. Mi piacerebbe vivere n una città come Parma! Ma poi ci penso, troppo diversa e niente mare... Non ce la farei! Quindi sarebbe meglio a Ragusa, con lo splendido mare della costa meridionale siciliana a due passi... Ma mi mancherebbe l'insensata confusione catanese. Probabilmente mi sposterei a Roma per ritrovare una grande città piena di vita, una casetta sulla Laurentina in periferia o ogni giorno al centro in Metro. E dopo qualche mese, tornerei a Catania.
MESSINA Peppe Caridi
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
L'Orso. Un nobile decaduto.
Un motivo per abitare nella tua città?
L'ambiente, il clima, il paesaggio: lo scenario dello Stretto è unico, uno dei più belli al mondo. Affacciarsi sul balcone è d'obbligo, ogni mattina, e ti si apre il cuore. E poi la gente, il suo calore, la sua gentilezza, il suo gran cuore.
Un motivo per non abitarci?
Lo smog, l'inquinamento prodotto dal continuo via-vai di tir e automobilisti provenienti dai traghetti, è un inferno.
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
Buh ... forse alle Maldive, in qualche paradiso tropicale. O nelle fredde steppe dell'Alaska o della Lapponia: mi hanno sempre affascinato i luoghi estremi. Ma non resisterei più di tanto lontano dalla "civiltà", dai negozi, dal traffico, dalla città con tutti i suoi palazzi, le sue attività, il suo fermento. In fondo a Messina sta bene chi, come me, ama la natura: luoghi selvaggi e incontaminati sono raggiungibili in pochi minuti, su Nebrodi, Peloritani, Etna e Aspromonte. Senza dimenticare le Isole Eolie ... che non sono solo turismo di massa (Stromboli, Lipari) o turismo d'elite (Panarea) ma anche selvaggi luoghi dove domina ancora la natura (Alicudi e Filicui).
TARANTO Pierpaolo Scuro
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
Probabilmente un animale di mare. Quindi opterei per un delfino (come quello dello stemma della città).
Un motivo per abitare nella tua città?
Per lo stupendo lungomare e per il panorama da brivido, ma anche per la cucina tipica.
Un motivo per non abitarci?
Per il tasso di inquinamento atmosferico altissimo, dovuto alla presenza dell'industria siderurgica dell'ILVA, che peraltro ha fatto più danni e vittime di quanto ne riferiscano i media nazionali (quasi mai, per giunta).
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
Mi piacerebbe provare a vivere a Londra. Ci sono stato in vacanza diversi anni fa e mi ha catturato per le sue affascinanti vie, per i bellissimi giardini e per la voglia di vita che si respira.
LIVORNO Franco Muntargon
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
Be', la prima risposta che mi viene in mente ovviamente è la triglia! Oltre ad essere il simbolo della città, la triglia è un pesce di scoglio, liscosissimo ma dalle carni squisite. Un po' come Livorno insomma: di scoglio, scorbutica e liscosa ma in fondo la più bella città del mondo!
Un motivo per abitare nella tua città?
A questa domanda, da queste parti, si risponde sempre con leggera ironia: il mare!... quasi a dire che non ci sia altro...
La risposta non è però soltanto sarcastica ma rappresenta bene l'amore di noi livornesi per il nostro mare. Appena spunta un raggio di sole, anche in marzo o in novembre, tutti sul mare a prendere il sole...
A parte questo, direi l'essere una città vivibile sotto molti aspetti: dimensione media, poca criminalità, vita non troppo cara; e poi ovviamente lo spirito labronico!... questo miscuglio folle di menefreghismo, spocchia, irriverenza, ironia, genialità, pisa-merda, ecc...
Un motivo per non abitarci?
Non me ne vengono in mente!! Davvero... potrei dire lo sporco, l'incuria, molte cose che non vanno come dovrebbero andare - ma oltre al fatto di essere problemi comuni a molte città italiane purtroppo - non sono veri motivi per non abitare in un posto, ma più che altro cose per cui impegnarsi a migliorare...
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
e... ancora.... vabbe', se proprio insisti... direi... Antignano!
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02/12/2009
Canta che ti passa
Intervista via messenger con Diego Segalini che ci racconta come trascorrere le feste natalizie (ma anche la pausa pranzo, una serata con gli amici o un freddo pomeriggio invernale) cantando e divertendosi. Senza spendere un euro.
Guido Latruppa scrive: Diego Segalini, che lavoro fai per Virgilio?
Diego Segalini scrive: Lavoro nel gruppo che si occupa del marketing dei contenuti e dei servizi, in particolare mi occupo del servizio SingRing in Virgilio Musica.
Guido Latruppa scrive: Ma la musica ti piace o preferivi occuparti di sport?
Diego Segalini scrive: Mi piace anche lo sport ma la musica è la mia passione numero uno. Da qualche anno tra l'altro mi occupo di servizi musicali in ambito digital.
Guido Latruppa scrive: Ma questo SingRing di cui parli, non era una cosa di testi di canzoni?
Diego Segalini scrive: SingRing è un prodotto che ha diverse anime e che si propone come una piattaforma di intrattenimento ampia e sfaccettata, i testi sono una parte importante, ma non l'unica.
Guido Latruppa scrive: Oltre ai testi adesso cosa c'è?
Diego Segalini scrive: Ora è possibile karaokare (che tradotto significa cantare seguendo una base musicale) oltre 350 brani musicali.
Guido Latruppa scrive: Karaoke? Gratis? Online? Uau! Allora per cantare non è necessaria una consolle e del software!
Diego Segalini scrive: Giusto! Il servizio è completamente gratuito e, dettaglio da non sottovalutare, legale. E non è necessaria nessuna installazione aggiuntiva.
Guido Latruppa scrive: Mi sembra l'ideale per trascorrere il Natale in famiglia.
Diego Segalini scrive: Concordo, infatti sarà a breve disponibile una sezione dedicata al Natale con una selezione di classici a tema. Tutto all'indirizzo singring.virgilio.it.
Guido Latruppa scrive: Altre iniziative natalizie? Fra un po' siamo in zona auguri...
Diego Segalini scrive: A breve sarà possibile dedicare con Facebook tutti i testi (oltre un milione) della piattaforma SingRing a tutti gli amici della rete.
Guido Latruppa scrive: "Dillo con le parole di una canzone", insomma.
Diego Segalini scrive: Esatto! E' un po' marzulliano ma a volte la vita assomiglia alle canzoni che amiamo e quindi... dedicate gente, dedicate!
Guido Latruppa scrive: Giusto. E per continuare a marzullare, eccoci alle domande strane. Sei pronto?
Diego Segalini scrive: Vai!
Guido Latruppa scrive: E' vero che sei un campione di beach volley?
Diego Segalini scrive: Campione è tanta roba! Diciamo che mi diverto come un bambino!
Guido Latruppa scrive: Partita a volley o concerto con il tuo gruppo preferito?
Diego Segalini scrive: Il mio gruppo preferito capita poche volte da queste parti e quindi Pearl Jam tutta la vita!
Guido Latruppa scrive: Senza Internet cosa faresti?
Diego Segalini scrive: Dovrei trovarmi un altro lavoro...
Guido Latruppa scrive: Tipo?
Diego Segalini scrive: Mi piacerebbe lavorare in una casa discografica, tanto per vedere se è tutto vero il male che dicono riguardo a quell'industria.
Guido Latruppa scrive: Qual è il senso della vita?
Diego Segalini scrive: Diciamo che ho ancora qualche dubbio in merito... però mi piace pensare che ognuno possa migliorare un pochino il mondo in cui viviamo.
Guido Latruppa scrive: Grazie Diego!
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18/11/2009
Blogger di casa tua, seconda puntata
Altra puntata di presentazione dei blogger che arricchiscono le pagine locali di Virgilio: 8107 pagine, ovvero una per ogni singolo comune italiano, anche il più piccolo. Pagine fitte di informazioni utili ma arricchite anche dal tocco personale di un manipolo di blogger: giovani, simpatici, brillanti. Ad ognuno di loro abbiamo fatto quattro domande, per sapere di loro e della loro città. Sono tanti, li stiamo pubblicando a rate: eccone altri quattro!
PADOVA Alberto Botton
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
Mah, forse un camaleonte. Come tutte le città anche Padova cambia a seconda delle stagioni e devo dire che a me piace molto in primavera e anche d'autunno, stagione un po' bistrattata, quando il suo centro viene avvolto dalla nebbiolina padana; un'atmosfera molto suggestiva. Può apparire una città a molte facce, a seconda di chi la guarda. Città universitaria? Importante centro commerciale? Città di S. Antonio? Città d'acque? per via dei molti fiume che la solca(va)no. Tutto questo e molto altro ancora. Però come i camaleonti è una città riservata e timida che forse potrebbe sfruttare meglio le proprie potenzialità se fosse più coraggiosa e sfacciata.
Un motivo per abitare nella tua città?
E' una bella città, vivace grazie alla presenza dell'Università e dei suoi studenti (ma non solo), con una buona offerta di servizi e di proposte culturali e per il divertimento. Si vive bene a Padova. E' inoltre situata al centro del Veneto, comoda quindi per raggiungere gli altri centri della regione e delle regioni vicine.
Un motivo per non abitarci?
Secondo me nessuno. E' una città che tra comune capoluogo e hinterland raggiunge circa 450.000 abitanti con i problemi che ne derivano in termini di traffico. Tuttavia sono problemi che si stanno affrontando bene secondo me e che chi è abituato a vivere in città medio grandi riterrà superabili. Idem con il "percepito" problema della sicurezza. Chi è abituato a vivere in piccoli centri forse avvertirà anche il problema dello smog, a cui i nostri nasi sono forse assuefatti anche se ciò non ci rende di certo immuni dalle conseguenze che questo provoca sul nostro organismo.
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
Nella mia città ci sto bene ma se dovessi essere esiliato probabilmente sceglierei Dublino. E' una città che amo molto perché coniuga al meglio tradizione e modernità. Quando ci vado mi piace molto frequentare i loro pub sempre pieni di gente disponibile a farsi una chiacchierata e a divertirsi al ritmo di musica. Tra l'altro sono un grande fan degli U2 e della musica folk irlandese. Fuori città poi ci sono scenari naturalistici bellissimi, un po' come tutta la verde Irlanda. Come alternativa metto New York perché mi sembrerebbe di vivere dentro ad un set cinematografico visti gli innumerevoli film girati nella Grande Mela e magari, avendo le possibilità (non ne ho...), una casetta alle Hawaii per le vacanze non sarebbe male. Che ne dite?
BARI Marileda Maggi
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
Nell'immaginario collettivo, sicuramente un polipo. L'octopus vulgaris è sinonimo di baresità al 100% e nulla esclude ne mangiasse perfino S.Nicola. Io, però, amo vedere Bari come una fiero e simpatico cammello; e per l'influenza dei paesi orientali sulla cultura esull'arte del Capoluogo, e per la naturale resistenza del quadrupede nelle situazioni difficili. Anche Bari si ritrova spesso a dover superare lunghe traversate desertiche (in via del tutto figurata,ovviamente. Parlo di storia, politica, cultura...), uscendone sempre e comunque in piedi. E poi, il cammello, sa essere giustamente lento, quando necessario, ma anche molto "rock", quando vuole!
Un motivo per abitare nella tua città?
Abitarla serve a poco. Bari è una città che si deve sentire dentro, frutto di culture diverse in un mix eccitante. Siamo arabi, ma anche Normanni, e Greci, e Albanesi e Jugoslavi. Quando ti si staglia con il suo sky-line, magari all'alba, mentre si sveglia, beh... è uno spettacolo senza paragone. Poi ha le braccia grandi. Ti accoglie con il sole, ti sfama con l'ottima cucina, ti affascina con i suoi tesori. E' in continua evoluzione con la voglia di diventare grande tipica dei bambini curiosi... mantenendo come costante, la saggezza di un pescatore vissuto.
Un motivo per non abitarci?
La distanza dai centri focali dell'economia Italiana. Roma, Milano... essere ubicati a nord dell'Africa, ha i suoi pro. Il contro è dover costantemente stare in treno o in aereo per raggiungere le capitali del "movimento lavorativo". La stragrande maggioranza dei miei amici è al nord per inseguire la propria professione o perché le opportunità si moltiplicano.
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
(...sospiro) che domandone! Tutto il Mondo è paese, per me. Sto bene ovunque ma, se proprio dovessi scegliere, ho una passione sfegatata per Pesaro. Mi piace com'è organizzata, il calore della gente, il centro storico con le famiglie che passeggiano in bicicletta con la spesa nei cestini... anche Parma è molto romantica. L'ho scoperta al ParmaWorkCamp organizzato dalla mia amica Fran. Una bomboniera abitata da gente stupenda e molto disponibile. Non vivrei mai in un luogo poco ospitale.
SALERNO Massimo Vecchio
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
Non potrebbe che essere uno splendido Ippocampo o se preferite "U' Cavalluccio". Non riesco ad immaginare Salerno associata a nessun altro animale se non l'Ippocampo, che ben sintetizza l'amore ed il rapporto che i salernitani hanno nei confronti del mare
Un motivo per abitare nella tua città?
Serve davvero un motivo? Ok... a nord di Salerno: Vietri sul Mare, Cetara, Erchie, Maiori, Minori, Atrani, Amalfi, Furore, Positano, Conca dei Marini (solo per citarne alcune): Signori .... "La Costa D'Amalfi"! A sud di Salerno: Paestum, Agropoli, Ascea, Palinuro, Pioppi, Marina di Camerota, Palinuro, Sapri (solo per citarne alcune): Signori .... "La Costa Cilentana" A Salerno: ovviamente belle donne e begli uomini sempre sorridenti (non a caso: Salerno Smiling People) :P
Un motivo per non abitarci?
La difficoltà che Salerno trova a compiere il definitivo salto di qualità e cioè, la mancanza di una seria polita programmatica del lavoro che possa portare a Salerno (che ha tutte le carte in regola) realtà lavorative di prestigio capaci di attingere dal nostro territorio tutte le menti ed i cervelli che sono costretti ad abbandonarla per realizzarsi professionalmente fuori dalla città campana. E' davvero l'unico motivo per abbandonarla!
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
Escludendo a priori tutti i posti del Nord Europa, ma anche tutto il resto del globo del terrestre .... se proprio dovessi scegliere un altro posto dove vivere, differente da Salerno ... beh l'unica cosa fattibile sarebbe Atlantide, o al massimo Springfield (quella dei Simpson ovviamente). Sarò anche provinciale ma è esattamente quello che penso.
BRESCIA Mattia Corioni
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
Rispondere una Leonessa sarebbe scontato; piuttosto ti direi una crisalide, mai purtroppo sbocciata in farfalla. Oppure anche un lupo, schivo con chi non conosce, pronto ad azzannare quando serve, abituato al clima rigido ma che non sa vivere se non in branco.
Un motivo per abitare nella tua città?
L'umanità che sotto la scorza dura la gente conserva. Brescia è una città che sa dimostrare di essere pronta a tendere la mano e a dare una mano a chiunque, se si fida. Ed anche l'orgoglio della sua gente nei momenti duri. Una perfetta città da "working class hero". Come se fosse una famiglia di gente con i calli sulle mani per il duro lavoro, che ogni tanto, quasi per dono divino, ha un membro dotato di capacità straordinarie per bellezza, intelligenza o altro.
Un motivo per non abitarci?
L'inquinamento sarebbe una delle risposte più facili, insieme al traffico giornaliero. A dire il vero una cosa piuttosto insopportabile è l'alta percentuale di figli di arricchiti che ostentano la loro condizione economica, e la conseguente schiera di gente comune che vive a pane ed acqua dal lunedì al venerdì per potersi permettere uno stile di vita non congruo nel fine settimana. Probabilmente è tutto frutto dell'eccessiva considerazione del denaro come "valore" sociale.
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
Beh, mi piacerebbe provare a vivere all'estremo opposto: Parigi. Grandissima, di una bellezza esteriore che colpisce subito, molto varia, elegante al punto da tramutare la sciatteria in spunto per un nuovo stile; anche se a dire il vero Parigi è troppo compiaciuta di sé stessa.
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10/11/2009
Blogger di casa tua
C'è un'Italia di cui ci lamentiamo tutti: non funziona niente, è arretrata, ha voltato le spalle al suo passato, è un popolo di pantofolai davanti alla TV. Ma c'è un'altra Italia, che riesce a coniugare la Rete e la tecnologia alla tradizione dei mille campanili, alla ricchezza e alla forza della provincia. Virgilio ha dato voce a questa Italia attraerso le sue pagine locali: 8107 pagine, ovvero una per ogni singolo comune italiano, anche il più piccolo. Pagine fitte di informazioni utili ma arricchite anche dal tocco personale di un manipolo di blogger: giovani, simpatici, brillanti. Ad ognuno di loro abbiamo fatto quattro domande, per sapere di loro e della loro città. Sono tanti, li pubblicheremo a rate: ecco i primi quattro!
VENEZIA Lorenzo Renzulli
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
Beh questa è facile. Ovviamente un pesce, lo può vedere chiunque osservi la sua pianta o una delle tante, suggestive, foto aeree. Inoltre lo ricorda anche Tiziano Scarpa nel suo libro "Venezia è un pesce".
Un motivo per abitare nella tua città?
Ce ne sono tanti di motivi, non so se riesco ad indicarne uno solo. Forse perché è unica al mondo. E' una città senza auto, senza traffico, piena d'arte, cultura, musica, bellezza. Una città capace di cambiare restando sempre se stessa e di sorprenderti sempre.
Un motivo per non abitarci?
Forse lo stesso di cui sopra: la sua unicità che può, in alcuni casi, leggersi come scomodità.
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
Ci sono molti posti bellissimi senza neppure il bisogno di guardare oltre i confini nazionali. Penso che se ora come ora lasciassi Venezia lo farei alla volta di una grande città come Roma o Milano, magari invece tra qualche anno preferirei un posticino più tranquillo, forse nelle campagne toscane, ma all'occorrenza ci si adegua.
PARMA Caterina Bonetti
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
Probabilmente sarebbe una pantera, sinuosa e sensuale, o un pavone, sempre pronto a mostrare il meglio a chi viene a visitarla.
Un motivo per abitare nella tua città?
E' una piccola città a misura d'uomo, si gira tutta in bicicletta ed è molto verde. inoltre si mangia incredibilmente bene!
Un motivo per non abitarci?
In alcuni casi la città rivela il suo lato "snob" di piccola capitale, come la definiscono i suoi abitanti, e rischia di far sentire un po' a disagio chi non vive a Parma da sempre.
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
Probabilmente a Venezia, la mia città del cuore, ma penso che difficilmente lascerei Parma!
SIRACUSA Sebastiano Leggio
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
Per me sarebbe una tartaruga marina. Siracusa vive sul mare ed è antica come questi animali. Ma al contempo oggi è anche una città lenta e sonnacchiosa, chiusa nel suo guscio.
Un motivo per abitare nella tua città?
E' un luogo con delle bellezze mozzafiato: un mare azzurrissimo e a pochi chilometri degli altipiani impervi e selvaggi. E poi un delizioso centro storico barocco raccolto in un isoletta a cui si contrappongono le antichissime vestigia di epoca greca.
Un motivo per non abitarci?
E' oltremodo caotica e disorganizzata. Pochi servizi per i cittadini e troppi disservizi che non si riescono a risolvere.
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
Vorrei essere "cittadino del mondo": ogni città ha una sua identità tutta da scoprire. Se potessi scegliere abiterei solo per pochi mesi, magari un anno, in una città per poi andare a scoprirne una nuova. Ma sono sicuro che dopo un po', nonostante tutti i suoi difetti, proverei nostalgia per Siracusa.
BERGAMO - Luca
Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?
Penso un bue, animale mite e laborioso.
Un motivo per abitare nella tua città?
Bergamo alta, alias città alta, lo splendido borgo medioevale che si adagia sui colli a ridosso della città. Eppoi noi bergamaschi abbiamo montagne bellissime, il lago, la pianura, le colline... ci manca solo il mare (un giorno, coi progressi della scienza, chissà...).
Un motivo per non abitarci?
L'inquinamento, il traffico, i crescenti problemi di sicurezza riscontrabili oramai anche nei paesi una volta ritenuti più "tranquilli".
Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?
A York, in Inghilterra, o in un'altra piccola città del nord Europa.
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09/10/2009
Reduce dai successi della Virgilio League, ecco l'uomo sport
Intervistiamo Tullio Grilli che ci parla di Virgilio League, cellulari e del senso della vita...

Guido Latruppa: Tullio Grilli, che lavoro fai per Virgilio?
Tullio Grilli: sono Product Manager Virgilio Content,. mi occupo delle aree verticali Sport e Motori.
Guido Latruppa: Traduci per gli umani.
Tullio Grilli: Praticamente gestisco le forniture e cerco di dare alla redazione gli strumenti per poter pubblicare al meglio i loro contenuti.
Guido Latruppa: Capito. Ma ti ci hanno messo ad occuparti di Sport e Motori o l'hai voluto fortissimamente tu?
Tullio Grilli: Sono stato oggetto di Job Rotation aziendale quasi due anni fa e ho accettato con molto piacere il nuovo ruolo perché amo guardare e seguire gli sport fin da bambino.Sono una piccola enciclopedia, tanto che i colleghi mi chiamano l'uomo sport
Guido Latruppa: Chi ha vinto lo scudetto nel 79/80? Non cercare su Internet!
Tullio Grilli: sono nato l'anno prima...:( Non vale ma dico Inter.
Guido Latruppa: Vabbé andrò a controllare. Ma è vero che sei uno dei papà di Virgilio League?
Tullio Grilli: Diciamo che i figli non si fanno da soli.... ma possiamo dire che ho contribuito.
Guido Latruppa: Sta avendo successo?
Tullio Grilli: Sì, devo dire che i riscontri on line e off line sono molto positivi.
Guido Latruppa: Raccontami un po'...
Tullio Grilli: il successo lo vedo perché sono contento nonostante fossi al lavoro il 17 agosto! I numeri sono confortanti: a ieri abbiamo quasi 8 mila squadre che crescono ogni giorno e 200 leghe private di amici a cui partecipano 700 utenti, il tutto in 3 settimane dal lancio! Venendo alla qualità e non alla quantità: abbiamo cercato di mettere un po' di sale in un servizio classico per l'utenza dei giochi manageriali sul calcio.
Guido Latruppa: Spara.
Tullio Grilli: Ad esempio è piaciuta molto l'introduzione delle domande redazionali.
Guido Latruppa: cioè?
Tullio Grilli: Se rispondi correttamente hai un bonus nel punteggio totale fatto schierando la tua formazione. Vuoi sapere una delle domande del prossimo turno di VirglioLeague?
Guido Latruppa: Sì sì!
Tullio Grilli: Dopo il passo falso nell'ultima trasferta, riuscirà l'Inter a fare punteggio pieno nel secondo incontro stagionale al Ferraris di Genova? sì /no
Guido Latruppa: Certo che sì (ehm, sono di parte).
Tullio Grilli: risposta da tifoso o da manager Virgilio League? Il manager ti direbbe che hai solo una possibilità su tre.
Guido Latruppa: Come manager sono un po' un disastro: non ho ancora completato la rosa. Ma ci arriverò. Tu come sei in classifica?
Tullio Grilli: Io sono 90° su 8mila, è un peccato che non possa vincere gli stupendi premi in palio:) Sono dipendente e papà....e noi siamo trasparenti.
Guido Latruppa: Correttissimo. E ora le domande pazze: nella vita ti senti di aver vinto uno scudetto?
Tullio Grilli: diciamo che ho partecipato alla Champions League. Gli scudetti cerco giornalmente di vincerli.
Guido Latruppa: Vince chi parte in pole position o chi guida meglio?
Tullio Grilli: aspetta che ci penso Marzullo:) Partire bene è importante ma il campionato è lungo e dura molte giornate e nel lungo periodo conta la pulizia nella guida.
Guido Latruppa: Grande Tullio. Che cellulare hai?
Tullio Grilli: un Samsung aziendale...
Guido Latruppa: Che cellulare vorresti avere?
Tullio Grilli: non sono un patito di telefonia ma l'Iphone mi genera curiosità:)
Guido Latruppa: Qual è il senso della vita?
Tullio Grilli: Per me cambia spesso...ma fondamentalmente lo ritrovo nel modo in cui mi guardano gli altri...
Guido Latruppa: Bellissimo. Grazie mille Tullio!
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Mi chiamo Massimiliano Sossella ma per voi e per Virgilio sarò Guido Latruppa. Sono qui per ascoltare la voce del Popolo di Virgilio e per farvi ascoltare la voce di Virgilio. Per diverso tempo questo non é stato possibile, ma le cose cambiano. Qui a Virgilio, cambiano in meglio.