Blogger di casa tua, terza puntata

Ultima puntata di presentazione dei blogger che arricchiscono le pagine locali di Virgilio: 8107 pagine, ovvero una per ogni singolo comune italiano, anche il più piccolo. Pagine fitte di informazioni utili ma arricchite anche dal tocco personale di un manipolo di blogger: giovani, simpatici, brillanti. Ad ognuno di loro abbiamo fatto quattro domande, per sapere di loro e della loro città. Sono tanti, li stiamo pubblicando a rate: eccone altri quattro!

Gianni Bitetti - Ragusa.JPG

RAGUSA Gianni Bitetti

Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?

Dopo un breve sondaggio nell’entourage autoctono (io, nonostante tutto, non mi sento ancora pienamente Ibleo…) la risposta corale è stata: una mucca!

La mucca modicana è la razza originaria del luogo: abituata ai terreni impervi, mangia, fertilizza abbondantemente il terreno e produce (il latte, sì, e quindi anche l’ottimo caciocavallo nostrano); non si pone tanti problemi (non è un’aquila) e campa tranquilla; anche da morta è produttiva (carne e cuoio)…

Un motivo per abitare nella tua città?

Per me venire a stare a Ragusa è stata una scelta ben ponderata: non ne potevo più della grande città, dei suoi ritmi e delle sue tensioni.

I motivi che mi hanno indotto a quel passo sono tuttora validi: è un buon posto dove stare, tranquillo, socialmente composto, una qualità di vita quotidiana apprezzabile per il cibo, per l’aria e per le relazioni.

Un motivo per non abitarci?

La vita culturale è deludente. Condizione essenziale per vivere a Ragusa è avere comunque la possibilità di viaggiare: per lavoro, per studio o per svago; per non farsi travolgere da una certa cappa di provincialismo è necessario mantenere relazioni col mondo esterno!

Ai ragazzi di Ragusa consiglio di fare qualche significativa esperienza fuori (studio o lavoro) anche col rischio che qualcuno, poi, non torni più.

Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?

A Marina di Ragusa!!! :))

 

modena-catedral_piazza_grande.jpgMODENA Marlene

Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?

Modena sicuramente sarebbe un roseo e pingue maialino. Un animale dall’aspetto non certo piacevole ma che crea lavoro e ricchezza. E se leggiamo le caratteristiche del segno zodiacale cinese si scopre che i nati sotto il segno del maiale sono inizialmente un po’ bruschi con il prossimo, fino a quando non viene conquistata la loro fiducia. Diventano allora galanti, cortesi, gentili verso il prossimo. Assomiglia proprio alla gente di Modena: quindi, non fatevi intimidire. Se si riesce a oltrepassare la scorza ispida e dura, troverete un’accoglienza meravigliosa.

Un motivo per abitare nella tua città?

Uno solo? Uno solo è troppo poco. Riassumendo però Modena è una di quelle città che permette tutto. Mette a disposizione dei cittadini ottimi servizi e buone possibilità di svago. E poi è ad un passo da tutto: mare, montagna, grossi centri urbani come Milano e Firenze a solo un paio di ore.

Un motivo per non abitarci?

E’ talmente umida che la piastra ai capelli non dura dalla porta di casa alla macchina.

Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?

Come ho già avuto modo dire sono stata adottata da questa città. E prima ho avuto l’opportunità di vivere in molti altri posti, e questo mi permette di affermare senza ombra di dubbio che un posto per vivere vale l’altro, basta riuscire a trovare la propria dimensione. E devo ringraziare Modena per essere riuscita a non farmi scappare come spesso è accaduto in passato. Certo è che considerato il tasso di umidità se ci fosse anche il mare le sarebbe perdonata anche la nebbia, che d’inverno le conferisce quell’aria un po’ misteriosa, ma penetra nelle ossa che hanno cominciato a scricchiolare.

 

italy-verona.jpgVERONA Anakyn

Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?

…elegante e intelligente: una volpe?

Un motivo per abitare nella tua città?

Perché ha una dimensione umana, mette voglia di girarla a piedi e incontrare altra gente, nasconde angoli molto speciali. Non è solo l’Arena o Piazza Erbe, Verona è molto di più.

Un motivo per non abitarci?

Gli stereotipi diffusi che fanno a pugni con la voglia di sentirsi una città internazionale. E l’Inquinamento certo, ma ahimè questo è un male diffuso.

Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?

Uscirei dall’Italia, dritto dritto a Barcellona.

 

Leandro Perrotta - Catania.jpgCATANIA Leandro Perrotta

Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?

Sarebbe scontato dire “un elefante”. Probabilmente ci sentiamo elefanti noi catanesi, grandi e importanti, ma al contempo siamo confusionari e poco decisi, accomodanti. Però siamo anche capaci di grande generosità. Viveva un tempo da queste parti uno strano animale “l’elefante nano”… no sembra brutto definire la mia città “nana”, Catania non è un elefante nano ma un elefante perennemente adolescente: abbiamo 2700 anni di storia alle spalle, ma periodicamente la città deve ritornare bambina, ripartire da zero. La natura così ha voluto, e Catania è un elefante con le crisi adolescenziali!

Un motivo per abitare nella tua città?

Ti riempie la vita! Catania è una città dall’immenso “casino”, disordinata e tremendamente disorganizzata, dove si prendono decisioni importanti sull’onda delle emozioni del momento. E si fanno grandi errori, che poi non siamo in grado i risolvere da soli. Però questo ritorno alle possibilità, al fascino dell’indefinito rapisce tutti i catanesi e chi venendo da fuori osserva Catania con l’occhio severo ma disincantato: a un certo punto te ne innamori per la sua gioia di vivere. Come gli adolescenti, ma l’ho già detto 🙂

Un motivo per non abitarci?

Pippo Fava, grandissimo scrittore e giornalista catanese la paragonò a una “puttana”: lei è affascinante, nonostante non possa essere tua. Volgare, sporca, traditrice, ma se te ne innamori non te ne liberi più facilmente. La devi accettare per com’è, o rischi di passare una vita a tentare di cambiarla, rimanendo consumato dentro. Vivere felice a Catania è facile, ma si deve essere superficiali.

Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?

Mi affascinano molto le piccole città tranquille, ordinate e sempre uguali a se stesse. Mi piacerebbe vivere n una città come Parma! Ma poi ci penso, troppo diversa e niente mare… Non ce la farei! Quindi sarebbe meglio a Ragusa, con lo splendido mare della costa meridionale siciliana a due passi… Ma mi mancherebbe l’insensata confusione catanese. Probabilmente mi sposterei a Roma per ritrovare una grande città piena di vita, una casetta sulla Laurentina in periferia o ogni giorno al centro in Metro. E dopo qualche mese, tornerei a Catania.

 

Peppe Caridi - Messina.jpgMESSINA Peppe Caridi

Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?

L’Orso. Un nobile decaduto.

Un motivo per abitare nella tua città?

L’ambiente, il clima, il paesaggio: lo scenario dello Stretto è unico, uno dei più belli al mondo. Affacciarsi sul balcone è d’obbligo, ogni mattina, e ti si apre il cuore. E poi la gente, il suo calore, la sua gentilezza, il suo gran cuore.

Un motivo per non abitarci?

Lo smog, l’inquinamento prodotto dal continuo via-vai di tir e automobilisti provenienti dai traghetti, è un inferno.

Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?

Buh … forse alle Maldive, in qualche paradiso tropicale. O nelle fredde steppe dell’Alaska o della Lapponia: mi hanno sempre affascinato i luoghi estremi. Ma non resisterei più di tanto lontano dalla “civiltà”, dai negozi, dal traffico, dalla città con tutti i suoi palazzi, le sue attività, il suo fermento. In fondo a Messina sta bene chi, come me, ama la natura: luoghi selvaggi e incontaminati sono raggiungibili in pochi minuti, su Nebrodi, Peloritani, Etna e Aspromonte. Senza dimenticare le Isole Eolie … che non sono solo turismo di massa (Stromboli, Lipari) o turismo d’elite (Panarea) ma anche selvaggi luoghi dove domina ancora la natura (Alicudi e Filicui).

 

Pierpaolo Scuro - Taranto.jpgTARANTO Pierpaolo Scuro

Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?

Probabilmente un animale di mare. Quindi opterei per un delfino (come quello dello stemma della città).

Un motivo per abitare nella tua città?

Per lo stupendo lungomare e per il panorama da brivido, ma anche per la cucina tipica.

Un motivo per non abitarci?

Per il tasso di inquinamento atmosferico altissimo, dovuto alla presenza dell’industria siderurgica dell’ILVA, che peraltro ha fatto più danni e vittime di quanto ne riferiscano i media nazionali (quasi mai, per giunta).

Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?

Mi piacerebbe provare a vivere a Londra. Ci sono stato in vacanza diversi anni fa e mi ha catturato per le sue affascinanti vie, per i bellissimi giardini e per la voglia di vita che si respira.

 

livorno.jpgLIVORNO Franco Muntargon

Se la tua città fosse un animale, quale sarebbe?

Be’, la prima risposta che mi viene in mente ovviamente è la triglia! Oltre ad essere il simbolo della città, la triglia è un pesce di scoglio, liscosissimo ma dalle carni squisite. Un po’ come Livorno insomma: di scoglio, scorbutica e liscosa ma in fondo la più bella città del mondo!

Un motivo per abitare nella tua città?

A questa domanda, da queste parti, si risponde sempre con leggera ironia: il mare!… quasi a dire che non ci sia altro…

La risposta non è però soltanto sarcastica ma rappresenta bene l’amore di noi livornesi per il nostro mare. Appena spunta un raggio di sole, anche in marzo o in novembre, tutti sul mare a prendere il sole…

A parte questo, direi l’essere una città vivibile sotto molti aspetti: dimensione media, poca criminalità, vita non troppo cara; e poi ovviamente lo spirito labronico!… questo miscuglio folle di menefreghismo, spocchia, irriverenza, ironia, genialità, pisa-merda, ecc…

Un motivo per non abitarci?

Non me ne vengono in mente!! Davvero… potrei dire lo sporco, l’incuria, molte cose che non vanno come dovrebbero andare – ma oltre al fatto di essere problemi comuni a molte città italiane purtroppo – non sono veri motivi per non abitare in un posto, ma più che altro cose per cui impegnarsi a migliorare…

Se non abitassi nella tua città, dove vorresti abitare?

e… ancora…. vabbe’, se proprio insisti… direi… Antignano!

 

 

 

Blogger di casa tua, terza puntataultima modifica: 2009-12-18T19:41:14+00:00da guido_latruppa
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